Mercoledì Set 08

Login

Donazione

Siciliantagonista.org un sito totalmente autogestito e autofinanziato.

Sostieni il nostro progetto, anche una piccolissima donazione può aiutarci nel nostro lavoro.


Chi è online

 8 visitatori online
Scritto da Valentina Barresi Lunedì 30 Marzo 2009 10:12
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail
Spesso etichettati come complottisti paranoici, non hanno vita facile: sono coloro che hanno il coraggio e la voglia di cercare la verità dietro una versione ufficiale che ha una sola facciata, che non lascia trapelare nulla all’infuori di ciò che mass media e potere vogliono mostrarci. Questa la tematica del convegno “Le verità nascoste” organizzato dall’UDU nei giorni 25, 26, 27 marzo presso l’Università di Palermo.

La proiezione del film-documentario “Zero-inchiesta sull’11/09” , visto da oltre 30 milioni di persone in Russia, è stata accompagnata dalla presenza in sala del produttore-regista Francesco Trento. Un racconto che svela agghiaccianti retroscena: come hanno fatto 4 aerei a varcare indisturbati i cieli più protetti del mondo? Come può l’impatto aver causato la polverizzazione in pochissimi secondi di due costruzioni come le torri gemelle? Secondo gli esperti la caduta libera è scientificamente impossibile così come lo è la versione che parla di crollo dovuto all’acciaio liquefatto. I testimoni giurano di aver sentito delle esplosioni e visto gente ustionata prima dell’impatto. E ancora come può il boeing che si sarebbe schiantato contro il Pentagono essersi vaporizzato misteriosamente, lasciando come unica traccia un buco di soli 5metri? Come può essere sfuggito all’occhio di telecamere e radar? Perché quella mattina nessuno ha risposto alle segnalazioni dell’aviazione militare? Manovre impensabili quelle effettuate dai terroristi individuati dalla CIA i quali, secondo fonti attendibili, non erano nemmeno in grado di far alzare un aereo da terra. Inoltre, AlQuaeda, il grande male, farebbe in realtà riferimento a un database di mujaheddin reclutati dalla stessa CIA e addestrati dagli americani fin dalla guerra balcanica per rovesciare Milosevic . Eppure nessuna inchiesta riaperta, terroristi dichiarati unici colpevoli senza prove, comandanti delle Forze Armate promossi, anziché rimossi.
Tanti i misteri di una tragedia dichiarata assolutamente imprevedibile e che è bastata come movente per scatenare una guerra contro innocenti, con più di un milione di morti...

 

Leggi tutto: A Palermo ''le verità nascoste''

Scritto da Redazione Siciliantagonista Domenica 29 Marzo 2009 10:11
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail


Venerdì 3 aprile, alle ore 19 a Modica, nei locali della Libreria Mondadori (Corso Umberto I) , sarà presentato il libro Giorgio Nabita, sarto. Socialismo, anarchismo e antifascismo a Vittoria, (edizioni Sicilia Punto L) di Pippo Gurrieri. Interverranno lo storico Giovanni Criscione e l’autore.
Il libro ricostruisce la biografia politica dell’anarchico Giorgio Nabita, attraverso episodi sconosciuti della microstoria proletaria, nel contesto degli avvenimento che segnarono la storia degli anni 1889-1938.
Nato a Ragusa nel 1876, autodidatta, di professione sarto, Nabita aderì giovanissimo al Circolo Socialista di Vittoria, fondato nel 1899 da Nannino Terranova e Vincenzo Vacirca, prima di passare all’anarchismo.

La sua vita si svolse tra l’America e l’Europa. Emigrò per due volte negli Stati Uniti, dove frequentò i circoli socialisti e libertari di New York, raccogliendo fondi tra gli emigrati per finanziare i circoli “gemellati” di Vittoria e Comiso. Tornato a Vittoria, diresse “L’Agitatore” e il foglio di propaganda antireligiosa “Natale 1911“. Nel 1912 ripartì per l’America, rimanendovi fino al 1921.
Rientrato definitivamente in Italia in quello stesso anno si adoperò per riaggregare i libertari e fondare la Camera del Lavoro di Vittoria, distrutta subito dopo dai fascisti. Durante il fascismo, fu colpito da perquisizioni e sequestri di stampe, diffidato, arrestato. Si oppose al regime facendo circolare clandestinamente scritti di propaganda antifascista. Morì nel 1938, lasciando vari scritti inediti.

La “riscoperta” della figura di Nabita si lega al ritrovamento dei suoi scritti, a lungo ritenuti perduti. In realtà l’autore li aveva “murati” in un’intercapedine nella soffitta di casa per non compromettere i familiari. Negli anni Settanta, durante alcuni lavori di restauro, i suoi quaderni furono ritrovati, consentendo così di portare alla luce una vicenda esemplare di coerenza e militanza antifascista.

 

Scritto da Ilaria Mollica Sabato 28 Marzo 2009 10:08
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Un mago sui trampoli attraversa la platea; lanciando coriandoli tra la gente annuncia col suo megafono l’inizio dello spettacolo.
Si apre il sipario: dietro un organo, in giacca e cilindro, sulle note di “Il Gigante e il Mago” fa la sua magica apparizione Vinicio Capossela. Magica, perché ricco di magia è il “Solo Show” che il cantautore regala agli spettatori del Teatro Tenda di Ragusa, Sabato 21 Marzo, ultima tappa siciliana del tour, dopo Palermo e Catania.

Il palcoscenico trasformato in un vera e propria arena, mega insegna luminosa degna di Las Vegas, locandine old-style di strane creature sullo sfondo, band in divisa circense, luci pirotecniche. In questa suggestiva atmosfera, a tratti magica, a tratti onirica, Vinicio si muove nel palco, passando dall’organo al piano, dalla chitarra all’armonium. E se la canzone ha bisogno dello strumento più adatto, il musicista si trasforma indossando ogni volta un copricapo differente.
E’ così che Capossela presenta al pubblico il suo nuovo album “Da Solo”, uscito nell’ottobre scorso, dando, tra un pezzo e l’altro, le prime anticipazioni del grande show delle stramberie a cui presto assisteremo. L’atmosfera rimane però intima, come profondamente intime sono le canzoni dell’album. L’attrazione, per adesso, è tutto ciò con cui l’autore si relaziona nei testi delle sue canzoni, introdotte da riflessioni sul mondo attuale, senza rinunciare all’ironia che da sempre contraddistingue il suo rapporto con il pubblico.
Un divertente sketch a cura dell’annunciatore-mago spezza le due parti del concerto. Vinicio e la sua band lasciano infatti il palco a Cristofer Wonder, che dà prova delle sue abilità di prestigiatore, coadiuvato, come ogni mago che si rispetti, dalla sua assistente, dando vita a uno spettacolo magicomico d’altri tempi. Ma, diversamente dai comuni maghi, lui non ha bisogno di accompagnamento musicale: per enfatizzare la riuscita dei suoi numeri gli basta sollevare la camicia e scoprire il “Ta Da” (leggi: ta-daaaa) tatuato sul suo ventre.

Leggi tutto: La magia del Solo Show di Vinicio Capossela incanta Ragusa

Scritto da Redazione Siciliantagonista Giovedì 26 Marzo 2009 10:07
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail
Dopo il successo delle passate edizioni, questa sarà l’estate della svolta per il Sikula Reggae Festival di Rosolini (Siracusa): il coinvolgimento di un siciliano illustre della scena musicale nazionale e internazionale come Roy Paci, che ne curerà la direzione artistica, conferma infatti l’inarrestabile crescita dell’ormai decennale manifestazione.
Arci La Locomotiva, Kore Eventi ed Etnagigante Ingegni hanno dato l’avvio a una partnership che combinerà da una parte l’esperienza consolidata nella realizzazione del Festival, dall’altra l’autorevole apporto creativo e produttivo di Roy Paci e della struttura che lo rappresenta.

Una co-produzione che consolida l’ottima esperienza del 2008, quando Roy Paci & Aretuska hanno celebrato il decimo anno del gruppo proprio nel ferragosto Sikula, portando nell’affascinante location di Cava di Croce Santa una serie di ospiti di rilievo, da Bunna degli Africa Unite, voce storica del reggae italiano, al meglio dell’hip hop romano con Grandi Numeri dei CorVeleno, all’eccellenza freestyle di Frankie Hi-NRG MC, alla chicca rock di Pau dei Negrita a molti altri artisti, ad arricchire una programmazione più strettamente reggae già di alto livello.

Un esperimento, quello dello scorso anno, di allargamento della proposta musicale del Festival che sarà la marca stilistica della prossima edizione. Una sinergia tra realtà locali (Arci La Locomotiva e Kore Eventi) e nazionali (Etnagigante Ingegni è attiva nella promozione culturale, con particolare attenzione allo scenario musicale) che riporta l’attenzione su iniziative, come il Sikula Reggae Festival, che valorizzano la cultura e il territorio provinciale e hanno tutti i numeri per mirare a un riconoscimento più ampio. Anche attraverso la credibilità di Roy Paci, un siciliano che dopo mille tappe in giro per il mondo torna alla sua terra fiducioso nelle potenzialità che essa racchiude.

Leggi tutto: COMUNICATO STAMPA - Roy Paci: una nuova direzione per il SIKULA REGGAE FESTIVAL

Scritto da Giorgio Ruta Martedì 24 Marzo 2009 10:05
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Pippo Fava non era solo il grande giornalista che fondò “I siciliani” e portò avanti da quelle pagine un duro attacco contro i malaffari della Sicilia, che lottò contro la mafia con testardaggine fino al 5 gennaio del 1984, quando 5 proiettili del clan Santapaola lo spensero. Pippo Fava fu anche un grande intellettuale, vivace e solido. Fu pure un autore teatrale. Tra le sue opere ci sono “La rivoluzione”, “Vangelo secondo Giuda”, “Sinfonie d’amore” e anche “Il proboviro”.
Quest’ultima con una comicità amara e grottesca racconta una storia di degrado civile, morale e politico in una città corrotta. Non manca nessuno, ci sono: politici, amministratori, giustizia, potentati economici e preti.

Giovedi 26 ore 21.00, al Teatro Garibaldi di Modica, sarà in scena un riadattamento di questo testo a cura di ControScenaTeatro. Un riadattamento che lo rende più vicino a noi. “ho voluto ambientarlo ai nostri giorni. L’arrivo di un ispettore in una città barocca suggerisce che siamo in Sicilia e da un incidente scenico, l’arresto di un uomo insignificante, si dipana la storia che è un progressivo svelamento delle lordure e delle connivenze del potere “ dice il regista Enzo Ruta.

Il riadattamento della compagnia modicana prevede un personaggio nuovo. Un violinista, emblema degli offesi del mondo, un inetto. Una figura nuova ma centrale, sarà infatti lui che alla fine griderà: “Ma un giorno dovrà pure accadere qualcosa in questa città per fare giustizia!”. Un grido che raccoglie lo spirito di questo spettacolo come sostiene il regista, “se le cose le vogliamo cambiare, accogliamo questo grido per non farlo rimanere isolato, una voce nel deserto, una speranza vana, ma, invece, sia l’inizio di una convinta consapevolezza e che i cambiamenti si possono realizzare se abbiamo a cuore la dignità di tutti gli uomini”.

 

Giorgio Ruta giorgioruta [at] siciliantagonista [dot] org

Scritto da Marco Formica Mercoledì 18 Marzo 2009 10:03
Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ad Augusta il teatro vibra…mi viene da parafrasare il motto che da sempre accompagna ogni edizione del Sikula Reggae Festival di Rosolini.
Ad Augusta il teatro vibra grazie all’impegno, ma direi soprattutto alla costanza e alla coerenza progettuale di Casa Comune Augusta (e nello specifico Casa Comune area Teatro) che in più di 10 anni di attività è riuscita non solo a portare in giro il nome di Alessio Di Modica ( http://www.alessiodimodica.com/ ) , il suo talento e la sua bravura sono riconosciute in tutta Italia ma anche fuori, ma si è saputa formare e ha formato tanti giovani che oggi vivono di Teatro e per il Teatro.

E da poco più di una settimana Casa Comune area teatro ha allargato i propri orizzonti ed ha uno spazio tutto suo, Sala “Anna Magnani” inaugurata con successo il 7 Marzo scorso, dove verranno proposte produzioni “fatte in casa” e ospitate produzioni da ogni parte d’Italia.
Sala Magnani scrive di sé : “rappresento una piccola casa cantoniera della cultura dove depositare i mezzi e gli strumenti del mio lavoro d’artista, dove aspetto chiunque passi per questo meridiano a propormi contaminazioni artistiche, laboratori, workshop, spettacoli ma anche una semplice visita o una chiacchierata.”
D’altronde la prima programmazione è coerente con queste parole. Apre le “danze”, e non poteva essere altrimenti, il 27 e il 28 Marzo, proprio Alessio Di Modica, accompagnato al sax da Sergio Battaglia, con il suo nuovo spettacolo “SENTIMENTU”.
Ci sarà spazio anche per l’associazione “Il Muro”, anch’essa di Augusta, con lo spettacolo “Clown a piede libero”. Protagonisti tre clown che si muoveranno liberi per lo spazio…

La programmazione tiene conto anche delle diverse esigenze del proprio pubblico, per questo motivo esiste una divisione per contenuti (l’intera programmazione la potete visionare cliccando “Leggi Tutto”) e differenze di prezzo sull’ abbonamento.
La chiusura è lasciata al marranzano. Infatti Luca Recupero, componente dei Ipercussonici, sarà protagonista di un incontro-spettacolo proprio su questo strumento tipico della cultura musicale siciliana, ma che è in grado di aprirci a mondi sconosciuti e inaspettati…

Un abbraccio a tutta Casa Comune di Augusta ed in particolare ad Ivano ed Alessio che oltre ad essere carissimi amici sono, da sempre, esempio di impegno politico-culturale e di lealtà.

Marco Formica   frenco [at] siciliantagonista [dot] org

Leggi tutto: Augusta città aperta

Pagina 46 di 49

Calendario Eventi

<<  Agosto 2010  >>
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
      
  4  5  6
  9
3031     

 

Nomadica

Festival del cinema e delle arti

We want you

Siciliantagonista cerca collaboratori per le varie provincie dell'Isola (tranne Siracusa). Se sei interessato/a scrivici!!

Sondaggi

Pensate sia utile il Ponte sullo Stretto?


Risultati

Video

Promo del film-documentario "U stisso sangu" (www.ustissosangu.com)

Foto

 
 
 
Siciliantagonista.org | Webmaster: Corrado Iuvara
 
 
Joomla! è un Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL. Siciliantagonista gira su server GNU/Linux.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 
Per accedere al vecchio sito clikka qui.