Il centro Open Mind iniziativa Gay Lesbica Bisessuale Transessuale di Catania organizza quest'anno l'INDEPENDENT CATANIA PRIDE; l'8, il 9 ed il 10 luglio saranno giornate protagoniste di eventi culturali e politici che culmineranno nella festosa parata del Gay Pride GLBTQ. Abbiamo voluto chiamare cosi' il Pride da noi organizzato per metterne in evidenza la principale caratteristica, l'autonomia dai monopoli esistenti all'interno del movimento GLBTQ italiano, lo diciamo con serena consapevolezza, coscienti delle differenze esistenti, senza competizione alcuna. VI ASPETTIAMO!!!
Consultando il resto del comuncato, sarà possibile apprendere l'intero programma della tre giorni
Gli inquirenti che si occupano dell'indagine relativa all'ex latitante agrigentino, Giuseppe Falsone, catturato ieri a Marsiglia, e del quale si attende il solo rientro in Italia, a seguito del mandato di cattura internazionale firmato dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Vittorio Teresi, ritengono plausibile la pista che conduce all'interessamento della famiglia nel traffico illegale di migranti.
L'anello di congiunzione tra il gruppo, leader di cosa nostra nell'agrigentino, ed il vasto mondo dei “viaggi della speranza”, sarebbe stata la moglie del fratello del boss catturato in Francia, ovvero Ganat Tewelde Barhe.
Madame Gennet, come viene soprannominata nell'ambiente, è, infatti, la consorte di Calogero Gioacchino Falsone, fratello di Giuseppe, già interessato dall'indagine antimafia “Ghost” del 2003.
Leggi tutto: La famiglia Falsone e gli interessi nel "mercato" dei migranti

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Nella primavera del 2009 Peppe Drago, deputato Udc, ras della provincia di Ragusa, riceve la conferma della Cassazione di una condanna a tre anni di carcere per peculato.
L’Onorevole era stato condannato dai giudici della seconda sezione del tribunale di Palermo, come Giuseppe Provenzano che l'aveva preceduto a Palazzo d'Orleans, per essersi appropriato, senza rendicontare, fondi riservati alla Presidenza della Regione Sicilia. Fondi stimati intorno ai 123.123,00 euro dalla Corte dei Conti che ha ordinato la restituzione alla Regione. Una condanna pesante quella che colpisce il parlamentare modicano che, comunque, non sconterà neanche un giorno di reclusione perché la pena è condonata. Potrebbe, Drago, perdere nella peggiore delle ipotesi la poltrona a Montecitorio. Ma anche questo è in dubbio.
La decisione della Cassazione sembrerebbe mettere il punto sulla carriera spregiudicata di Peppe Drago.
Leggi tutto: Peppe Drago svuota le casse e resta a Montecitorio

dal 23 al 27 luglio a Palazzolo Acreide (SR)
dal 28 luglio all’1 agosto a Modica (RG)
UN GRANDE SLANCIO SOLIDALE PER COSTRUIRE ASSIEME
UN NUOVO MODELLO DI FUTURO
E PROMUOVERE L’APPLICAZIONE DELLA CARTA DELLA TERRA
Ad un anno di distanza da SBARCOGAS 2009 che vide i G.A.S. (Gruppi d’Acquisto Solidale) di tutta Italia convergere in Sicilia per il loro 9° Convegno Nazionale, la Sicilia Solidale si incontra ancora ed accoglie nuovamente gli amici dei GAS del centro-nord: tre sedi, 14 giorni di festa e di dibattito con le cooperative antimafia, i Comuni Virtuosi, la Salute Mentale, i produttori biologici, le associazioni giovanili, i gruppi e i movimenti di una nuova Sicilia.
QUI SIAMO E QUI RESTIAMO!
A otto mesi dallo sgombero del Centro Popolare la nostre attività e la nostra presenza politica in città continua..
Dopo la seconda tappa della campagna contro il Degrado dei quartieri popolari della scorsa settimana svoltasi nel quartiere San Cristoforo, http://www.facebook.com/event.php?eid=100203940029917&ref=mf
ribadiamo la nostra rabbia riprendendoci una parte della città che vogliono negarci.
Piazze inutilizzate, degrado territoriale, edifici lasciati chiusi, interi qurtieri abbandonati, fiumi di investimenti pubblici spesi per opere non utilizzate o utilizzabili, nessuna programmazione di intervento territoriale e sociale per i quartieri popolari, centri culturali comunali chiusi, siti archeologici mal gestiti e poco usufruibili per la città e i visitatori, la villa bellini ancora chiusa e poca chiarezza sui lavori e sull'investimento economico e i suoi costi, questa è la città che la giunta Stancanelli e il suo governo propongono da troppi anni a questa città.
Noi non ci stiamo, noi abbiamo altre idee per i quartieri e per la città, le stesse idee che sono state sgomberate il 30 ottobre 2009.
Nessuna legalità senza giustizia sociale, nessun passo indietro sui nostri progetti di aggregazione politica e sociale a Catania.
Liberiamo in città 10-100-1000 spazi di aggregazione popolare!
Chiediamo il dissequestro da parte della magistratura dei locali e la riconsegna al Centro Popolare senza se e senza ma!
Vi invitiamo tutti a partecipare al
RIPRENDIAMOCI LA CITTA' PARTY
Party + dj set per il Centro Popolare Experia
Venerdì 25 giugno 2010 dalle ore 20.30 davanti al portone murato del Centro Popolare in via plebiscito 782 a Catania.
(il ricavato servirà per finanziare le attività dell'Experia)
Centro Popolare Experia www.senzapadroni.org
tel. 334.9275150
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